Riunione organizzativa dell’Unità di Crisi permanente – Maglie.
mercoledì, 28 ottobre 2009
Riproponiamo l’argomento del giorno, cioè l’importante riunione di Maglieche sarà per oggi mercoledì 28 ottobre 2009 alle ore 20.00 presso la sede del Tribunale Diritti del Malato – Ospedale Civico Maglie è prevista la riunione organizzativa. Il tutto coordinato dall’attore principale del movimento ambientalista salentino Oreste Caroppo presidente de ” La Rinascita del Salento”, movimento aderente alla rete del Coordinamento Civico. I punti all’ordine del giorno dell’ Unità di Crisi riunitasi in seno al Coordinamento Civico sono i seguenti:
• Valutazione stato dell’arte dell’ormai intollerabile problema dell’incenerimento di rifiuti e biomasse nel feudo di Maglie e nel suo circondario:
· rassegna stampa;
· relazione di Leonardo Mangia, consigliere di Carpignano, su “volontà politica per la costruzione di inceneritori nell’ATO/Le2”;
· problema false emergenze rifiuti create ad hoc per spingere l’opinione pubblica ad accettare gli inceneritori di rifiuti;
· varie ed eventuali.
• Aggiornamento su iniziative e attività svolte.
•Organizzazione presenza al prossimo consiglio comunale di Maglie previsto ven. 30 ott. ore 8.30, e che sarà incentrato sull’argomento Copersalento e sulla volontà politica di continuare l’attività cancerogena e nociva di incenerimento di rifiuti e/o biomasse nell’ hinterland magliese. Sarà ridiscussa e messa ai voti l’importantissima delibera proposta dall’opposizione, poi rimandata, e che recepiva le indicazioni dell’Unità di Crisi.
•Prossime iniziative in programma e da proporre:
- continuazione raccolta firme;
- 1° Festa dell’Aria Pulita a Maglie.
•Varie ed eventuali.
Punto all’ordine del giorno più propriamente riguardante l’intero Coordinamento Civico:
•Stato dell’arte politico e cantieristico del gravissimo problema della folle costruzione della mega discarica di Corigliano, che inquinerà la falda acquifera sotterranea, che lì alimenta quasi totalmente l’intero Acquedotto Pugliese della Provincia di Lecce.
•Organizzazione della grande manifestazione organizzata dal Coordinamento Civico per fermare la discarica di Corigliano, e che recepisce la proposta e l’idea lanciata da “ La Rinascita ”; l’idea: portare, durante la manifestazione, ciascuno, bambini in primis, da ogni parte del Salento, delle manciate (o sacchetti di terra) prese dai propri giardini, per depositarle nei pressi dello scavo della discarica, come segno della volontà di tutti i Salentini di chiudere quella ferita che si sta scavando ai danni della penisola del Salento, delle sue genti e delle vere vene di linfa vitale della nostra terra, quelle della falda profonda, che proprio lì a Corigliano alimenta tutto il nostro Acquedotto Pugliese Salentino! Un gesto simbolico forte da fare tutti insieme una domenica mattina di novembre e dove far venire quanta più gente possibile da ogni dove della Penisola Salentina, e anche le tv nazionali, (almeno il tg di Rai3 e Ambiente Italia, ma sarebbe opportuno avere anche altre tv), al fine di far sapere a tutta la Nazione quale crimine e fallimento della politico si sta compiendo a Corigliano! Non è in forse se la discarica inquinerà le acque dei nostri rubinetti, la domanda se essa sarà realizzata, è solo quando ciò avverrà; quando, cioè, il nocivo e velenoso percolato liquido, da essa inevitabilmente prodotto e liberato, raggiungerà la falda sottostante, posta a pochissime decine di metri di profondità dal fondo della discarica. Il futuro del Salento deve essere allora quello di una terra di nuovo siticulosa, come la descriveva Orazio, assetata, e questa volta anche inquinata? Un futuro dove l’acqua, a duro costo e ad alto prezzo, sarà fornita dai gestori dei futuri impianti industriali di dissalazione, anch’essi previsti dalla stessa Regione Puglia che sta consentendo lo scempio di Corigliano? Dissalatori, che consumando energia, toglieranno il sale dall’acqua del mare, per renderla bevibile. O a questo ademocratico prossimo venturo monopolio sull’acqua dolce, imposto dai vecchi-nuovi imprenditori dei dissalatori, è opportuno e doveroso riaffermare noi tutti, insieme, oggi, il diritto ad un acqua, come ad un aria, naturalmente pulita, quale risorsa salubre a cui ognuno ha gratuitamente diritto, nel pieno delle sue naturali necessità?
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