Vademecum spiagge promosso da AEC
lunedì, 2 agosto 2010
Ecco alcune semplici regole di convivenza civile, ci giungono dal Presidente A.E.C- per la Provincia di Lecce Avv. Valentina Castorina che in attesa di essere a disposizione del pubblico ci invia ” una relazione sul diritto, LIBERO e GRATUITO, di accesso alla spiaggia, dopo che, allo sportello della AEC sono giunte numerose le segnalazioni e doglianze di quanti, bagnanti, si sono visti negare questo ! ”
Con l’arrivo della stagione estiva, quando l’afflusso turistico si incrementa notevolmente raggiungendo un’alta percentuale, crescono le problematiche legate agli stabilimenti balneari. Molti di questi, infatti, impediscono l’accesso al mare o, comunque, pretendono il pagamento di un biglietto anche per il transito e l’accesso alla battigia, violando quanto sancito dalla Finanziaria 2007, art. 1 comma 251. Secondo quanto stabilisce la normativa, è fatto obbligo per il titolare delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine della balneazione. L’accesso alla spiaggia, DIRITTO innegabile, è dunque LIBERO e GRATUITO ed il titolare del lido non può pretendere alcun pagamento e deve consentire il transito del bagnante alla battigia, ossia alla striscia di spiaggia, normalmente di 5 metri, contro cui battono le onde. L’impedimento o la richiesta di un costo rappresenta una violazione della summenzionata Legge nazionale e va denunciato alle Istituzioni, alle Aziende interessate ed all’Autorità Marittima territorialmente competenti. La AEC Tutela del cittadino contribuente, a tutela dei diritti dei bagnanti, ma anche in relazione ai doveri degli stessi, dopo aver accolto le lamentele e le doglianze di quanti hanno vissuto l’esperienza di abuso di questo diritto, pubblica un vademecum sulle modalità comportamentali di gestori dei lidi e utenti che, a pagamento o gratuitamente, possono e devono usufruire delle spiagge:
• le spiagge, demaniali e di proprietà dello Stato, date in concessione a gestori, possono prevedere il pagamento di un ticket di ingresso, garantendo alcuni servizi quali le docce, i bagni, gli spogliatoi, il servizio di salvataggio e la pulizia dell’arenile;
• l’affitto di sdraio, ombrelloni e cabine in genere è aggiuntivo rispetto al biglietto di ingresso, ma non obbligatorio. Il bagnante, infatti, non è obbligato ad affittare tali accessori, perché una volta pagato l’ingresso si può liberamente sdraiare sul proprio asciugamano;
• si può accedere alla spiaggia di uno stabilimento balneare per raggiungere il mare, senza che questo passaggio comporti il pagamento del biglietto di ingresso. Tuttavia non si può sostare né sulla spiaggia in concessione né sulla battigia, spazio che deve essere costantemente libero da persone o cose;
• non e’ consentito l’accesso e la sosta agli animali, neppure di piccola taglia, se non è espressamente previsto e consentito dal lido balneare stesso;
• è severamente vietato giocare a pallone, a racchette o altri giochi che possano arrecare disturbo ai bagnati, a meno che non ci siano delle apposite aree allestite allo scopo.
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