Gabriella Carlucci, l’essenza della politica odierna….
mercoledì, 9 novembre 2011
Gabriella Carlucci che lascia il Pdl e fa il suo ingresso nell’Udc non significa soltanto un voto in meno per la maggioranza. Se è vero quanto dice Casini (e cioè che sarebbe «irresponsabile» fare un governo senza il Pd) e se è vero quanto dice Bersani (e cioè che serve un patto di legislatura tra progressisti e moderati), significa anche che il centrosinistra ha imbarcato un deputato che:
- ha chiesto una commissione d’inchiesta sui libri di storia, colpevoli di «gettare fango» su Berlusconi e fare «indottrinamento» comunista
- di Berlusconi ha detto: «Per i miei figli adolescenti è un mito perché parla una lingua che loro conoscono, racconta le barzellette ed è anche super potente da un punto di vista sessuale»
- ha proposto di eliminare l’anonimato da Internet e regolamentare Facebook, definito un luogo «dove impera l’illegalità» (più in generale, i social media sono «pericolose armi in mano a pochi delinquenti» che «incitano alla violenza, all’odio sociale, alla sovversione»)
- ha proposto di «oscurare i canali televisivi che inviano messaggi e immagini sbagliate e fuorvianti per la formazione della personalità dei minori»
- è convinta che la popstar Madonna abbia «un ufficio stampa comunista», e che questo sia un problema per l’Italia
- pensa che «considerare trattamenti sanitari l’alimentazione e l’idratazione equivale a introdurre di fatto l’eutanasia in Italia» e che la Ru486, la pillola abortiva, sia «un pesticida antiumano»
- ha firmato 241 disegni di legge in un giorno.
E che, non da ultimo, il 3 dicembre 2006 dichiarava: Oggi in Italia non c’è spazio per il Grande Centro con dentro l’Udc vagheggiato da Mastella. Quest’ultimo evidentemente spera in una crisi della leadership di Berlusconi e in uno smembramento dei partiti del centro-destra, innanzitutto di Forza Italia. E’ necessario rafforzare il bipolarismo e all’interno di esso lo schieramento alternativo ad una sinistra che sta dimostrando di non essere in grado di governare con lungimiranza e responsabilità. Poi ha lasciato il partito del Cavaliere per passare al «Grande Centro con dentro l’Udc» allora ipotizzato da Mastella. Proprio per la crisi di leadership di Berlusconi. E non esattamente per «rafforzare il bipolarismo». Da qualche tempo l’Udc dice: «ricuciamo l’Italia». E il Pd rilancia: «un grande Paese merita un futuro migliore». Quale Italia e quale futuro, mi chiedo. Quelli (anche) di Gabriella Carlucci ? Ed infine aggiungo, da sindaco di Margherita di Savoia a sottoscritto un accordo turistico con la città di Lecce, da cui è nato un portale web di approfondimento turistico, adottato dagli amministratori galatinesi e presentato in pompa magna all’apertura autunnale dello IAT di Galatina.
1 commento a “Gabriella Carlucci, l’essenza della politica odierna….”
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Secondo voi,la bella e simpatica primo cittadina di Margherita di Savoia,lei berlusconiana convinta,giorni fa dice basta a questa politica…..del FOTTI e via,tanto son tutti dei co…….come vorrebbe il premier…..a fatto un passo indietro,perche’secondo voi?
Perche’ha,capito……in ritardo,ma l’ha capito che il berlusconesimo era,e’stata una moda,ma le mode passana e SPERO NON TORNINO piu’perche’altrimenti e’meglio ca ni ccidimu tutti in massa.
Ha,notato un MASCHILISMO,prorompente,un egemonia,vergognosamente squallida,uno STILLICIDIO,paurosoa e ha detto BASTA,atto di cio’…….brava GABRIELLA,solo peccato ti sei accorta tardi…….viva le donne,intelligenti,in Parlamento…..il DOPO BERLUSCONI………….ANNA FINOCCHIARO!!!!!!!!!!!!!!!!!!