Lennon ed il suo grido di pace a 31 anni dalla sua morte
giovedì, 8 dicembre 2011
Voglio ricordare che 31 anni fa ci lasciava John Lennon, un grande musicista, ma prima di tutto un grande uomo, fu lui dopo aver firmato con i Beatles i più grandi successi della storia musicale, ha continuare da solista le sue battaglie contro la guerra nel Vietnam e per un mondo di pace e giustizia sociale. A Toronto, con una band appositamente creata, la Plastic Ono Band, che in quell’occasione annoverava come musicisti Eric Clapton alla chitarra solista, Klaus Voormann ala basso e Alan White alla batteria incise un album live. L’album fu il primo live ad essere pubblicato da John, anche se in precedenza si era fermamente opposto all’idea di Paul McCartney che i Beatles ricominciassero a fare qualche esibizione dal vivo. Tale album contiene, tra le altre canzoni, la nota Give Peace a Chance, vero e proprio inno contro le guerre nel mondo. Tanto ancora possiamo scrivere, ma l’epilogo della sua vita terrena fu la sera dell’8 dicembre 1980 alle 22.51, al termine di un pomeriggio trascorso al Record Plant Studio, mentre Lennon si accingeva a rincasare con la moglie e si trovava di fronte all’ingresso del Dakota Building (il lussuoso palazzo in cui risiedeva, sulla 72ª strada, nell’Upper West Side a New York), un venticinquenne malato mentalmente di nome Mark Chapman esplose contro di lui cinque colpi di pistola colpendolo quattro volte (il quinto colpo non andò a segno) mentre esclamava: «Hey, Mr. Lennon!». Uno dei proiettili trapassò l’aorta e Lennon fece in tempo a fare ancora qualche passo mormorando «I was shot…» Mi hanno sparato, prima di stramazzare al suolo perdendo i sensi. Soccorso da una pattuglia di polizia, Lennon perse conoscenza durante la corsa verso il Roosevelt Hospital, dove fu dichiarato morto alle 23.07. Ecco in momenti diversi cosa pensava della morte :
« Non ho paura di morire, sono preparato alla morte perché non ci credo. Penso che sia solo scendere da un’auto per salire su un altra. »
(John Lennon, 1969)
« Non rimpiango niente di quello che ho fatto, davvero, a parte forse di aver ferito altre persone. Non rinnego niente »
(John Lennon, 1971)
1 commento a “Lennon ed il suo grido di pace a 31 anni dalla sua morte”
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Voglio,ricordare che il M°Lennon e la sua compagna Oko,scrissero una bella canzone per le festivita’natalizie….auguro a tutti/e,buon Natale e felice anno nuovo!!!!!!!!!